Se stai cercando uno scanner, sicuramente sei tra coloro che spesso si trovano a maneggiare documenti cartacei da digitalizzare per effettuare modifiche, per inviarli tramite email o semplicemente per archiviarli. Per svolgere facilmente tutti questi compiti, anche in piena epoca digitale, è fondamentale avere a disposizione un ottimo scanner.

Per poter scegliere lo scanner con il miglior rapporto qualità-prezzo, tieni presente l’uso che ne dovrai fare. Quindi, ti servirà sapere che materiale scansionerai e con che frequenza. Devi scansionare documenti generici? Fotografie? Non preoccuparti, abbiamo preparato per te una lista dei migliori scanner del 2019 a seconda di qualsiasi necessità.

Le cose più importanti in breve

  • Decidere che tipo di scanner ti servirà è fondamentale per scegliere il migliore di quest’anno. Di base, ne esistono tre tipi: piatti, automatici e portatili. Esistono anche quelli multifunzione, che oltre a scansionare permettono di fotocopiare, stampare o inviare fax. Conoscere a fondo le caratteristiche di ciascuno di questi modelli ti aiuterà a scegliere.
  • L’uso che farai dello scanner è un fattore decisivo per l’acquisto. Se lo userai per scansionare una grande mole di documenti, probabilmente uno scanner automatico farà al caso tuo. D’altra parte, se non hai intenzione di usarlo con frequenza, uno piatto sarà più che sufficiente. Anche il materiale che utilizzerai sarà determinante.
  • Se hai bisogno di uno scanner per digitalizzare documenti generici, come fatture e contratti, la risoluzione non è un aspetto fondamentale. Lo è, invece, se scansionerai delle foto, per cui la qualità è essenziale, soprattutto se poi hai intenzione di modificarle.

Classifica: I migliori scanner sul mercato

Per lavorare efficacemente è importante avere a disposizione in ufficio uno scanner di buona qualità. Ma non tutti sono uguali. A seconda dell’uso che ne farai, avrai bisogno di un tipo o di un altro. Per aiutarti, abbiamo analizzato varie opzioni e abbiamo raccolto le migliori cinque in questa lista.

Posto nº 1: Epson Perfection V370 Photo

Lo scanner Epson Perfection V370 Photo è un dispositivo che permette di scannerizzare le foto o le pellicole ad una risoluzione di 4800 dpi. Comodo da utilizzare, permette l’invio delle foto tramite e-mail o utilizzando un archivio iCloud. Inoltre è dotato di un software che permette di elaborare le foto e i documenti, apportando modifiche al colore, graffi e illuminazione. Formato A4.

Secondo gli acquirenti si tratta di uno scanner che apporta ottime prestazioni sia in bianco e nero, che a colori, che in scala di grigi. È possibile effettuare la scansione in modalità automatica (consigliata ai più inesperti), principiante, professionista o office, per ottenere le impostazioni migliori. Consigliato anche per libri voluminosi grazie alla sua apertura di 180°. È veloce, leggero e con un design bello e funzionale.

Posto nº 2: Canon Italia CanoScan LIDE 400 Scanner

La Canon Italia ha prodotto uno scanner adatto a risparmiare tempo, spazio e consumi: in solo 8 secondi, questo dispositivo permette la scansione in formato A4 e ad alta risoluzione (4800 dpi). Uno scanner dal design compatto ed elegante per scansionare anche i documenti voluminosi fino a 21 mm. Il funzionamento one-touch dei 5 pulsanti consente una scansione di alta risoluzione istantanea.

Gli utenti pensano che questo scanner sia facile da utilizzare e da installare sul proprio computer, dove si potrà configurare la propria mail. Trovano molto comodi i tastini dello scanner, grazie ai quali si può utilizzare anche senza passare dal software. I risultati sono ottimi, sia per documenti che fotografie che risultano nitidi e di ottima risoluzione. Ottimo il prezzo.

Posto nº 3: Brother ADS1600W

Il modello ADS1600W della Brother è uno scanner compatibile con Windows, Mac e Linux. È dotato di connettività Wireless e con cavo USB 2.0. Scansiona ad alta velocità e in diversi formati: A4, A5 e bigliettini da visita, così da renderlo ideale per qualsiasi ufficio. Il design ultra compatto permette di collocarlo ovunque. È dotato della funzione fronte/retro automatica.

Gli acquirenti dicono che sia un ottimo prodotto per un ambiente professionale: grazie alla connessione Wi-Fi è facile scansionare documenti e inviarli direttamente al proprio indirizzo e-mail, agevolando il lavoro. Dispone di un archivio documentale davvero utile. La funzione fronte/retro è molto gradita e le scansioni appaiono sempre di ottima risoluzione.

Posto nº 4: AOLECA Scanner Portatile 900DPI

Lo scanner portatile Aoleca è estremamente compatto e leggero (pesa solo 148 gr). Con esso è possibile scansionare documenti ed immagini fino a 900 dpi di risoluzione, sia a colori che in bianco e nero. Scansiona in formato A4 ed è collegabile tramite USB. Contiene una scheda di memoria da 8 GB ed è compatibile con Windows XP, Vista 7 e 10 e Mac 10.4.

Secondo gli utenti è un prodotto facile da trasportare e da utilizzare velocemente all’occorrenza. Scansiona sia in pdf che jpeg ed è possibile scegliere la qualità dell’immagine. Tutte le scansioni si salvano sulla micro SD inclusa, o direttamente sul pc tramite cavo. La consigliano per scannerizzare piccole quantità di fogli.

Posto nº 5: Aibecy Portable

Grazie alla tecnologia AI di questo scanner è possibile ottenere immagini di altissima definizione e ad alta velocità. Scansiona immagini fino alla dimensione di un foglio A3 ed è dotato anche di correzione intelligente, per migliorare l’aspetto generale del file. È facile da usare, comodo da trasportare, elegante e resistente. Si connette tramite cavo USB.

Secondo gli acquirenti è un prodotto semplice da utilizzare, comodo e leggero. È l’ideale per scansioni fuori sede, senza aver bisogno di una scrivania. Alcuni segnalano che le batterie e la scheda SD sono da comprare separatamente. È adatto più a documenti che a fotografie.

Guida all’acquisto: Tutto quello che devi sapere sugli scanner

Lavorare in ufficio comporta, spesso, la necessità di scansionare documenti per effettuare modifiche o per inviarli rapidamente tramite posta elettronica. Per questo, a seconda del tipo di documento che occorre digitalizzare, esistono vari tipi di scanner. Prima di tutto, è importante comprendere alcuni aspetti del loro funzionamento. Ecco le caratteristiche principali.

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Il funzionamento di uno scanner dipende dalla ricezione dell’immagine attraverso specchi con luce riflessa in un sensore. (Fonte: Elnur Amikishiyev: 97181108/ 123rf.com)

Quanti tipi di scanner esistono?

Esistono vari tipi di scanner, ognuno con caratteristiche particolari. Abbiamo gli scanner manuali, detti anche piatti, che sono i più comuni. Sono formati da una lastra da sollevare per posizionare i documenti da scansionare sul vetro. Alcuni sono più flessibili e permettono di digitalizzare anche libri e oggetti.

Un altro tipo di scanner è quello dotato di alimentatore di documenti. Viene molto utilizzato negli uffici perché permette di digitalizzare un gran numero di documenti automaticamente. Tuttavia, solitamente la qualità dell’immagine è ridotta rispetto al tipo di scanner menzionato in precedenza. Per finire, ci sono gli scanner portatili, che possono essere trasportati facilmente in qualsiasi posto.

Vantaggi
  • Più rapidi degli scanner manuali
  • Permettono di scansionare blocchi di documenti
  • In genere, permettono di fare la scansione fronte retro
Svantaggi
  • Normalmente, permettono di scansionare solo in bianco e nero
Scanner manuale Scanner con alimentatore di documenti Scanner portatilel
Vantaggi I modelli più flessibili permettono di digitalizzare libri e anche oggetti. Permette di digitalizzare un gran numero di documenti in maniera automatica. Ti permette di portarlo con te ovunque tu vada.
Uso consigliato Per uso domestico. Ideale per gli uffici, le librerie e i centri educativi. Per un uso sporadico e che richieda spostamenti in diversi luoghi.

Come funziona uno scanner?

L’origine dello scanner risale al 1984, quando la Microtek sviluppò il primo di questi strumenti. Il funzionamento consiste nella ricezione dell’immagine attraverso specchi di luce riflessa in un sensore. Il sensore trasforma l’energia luminosa in segnali elettrici, che a loro volta vengono resi in formato digitale per il computer e quindi visibili sullo schermo.

Si tratta di un procedimento semplice. Negli scanner piatti basta semplicemente posizionare il documento sotto il coperchio e premere un bottone, per poi ripetere. Negli automatici è sufficiente lasciare i fogli nella vaschetta e aspettare che vengano scansionati automaticamente. Gli scanner portatili dispongono di una fessura in cui infilare i documenti.

Qual è la profondità di colore di uno scanner?

La profondità di colore è un parametro espresso in bit e indica il range di tonalità che un pixel può adottare. Lo standard dei migliori scanner sul mercato è, solitamente, di 24 bit. In questo modo, si ottiene una varietà di circa 16 milioni di colori possibili. Se si scende al di sotto dei 24 bit, la qualità dell’immagine ne risente di conseguenza.

Una maggiore profondità di colore renderà il documento scansionato più fedele all’originale. Bisogna considerare, tuttavia, che il processo di scansione sarà più lento. Inoltre, a maggiore profondità di colori corrisponde anche un maggiore spazio di archiviazione. Comunque, per poter modificare il documento, soprattutto se si tratta di una foto, è sempre meglio che la profondità sia elevata.

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Si tratta di un parametro espresso in bit e indica il range di tonalità che il pixel può adottare. (Fonte: Kirill Kedrinski: 37053003/ 123rf.com)

Che tipo di documenti possono essere scansionati?

Tutti gli scanner di cui abbiamo parlato fino ad ora hanno in comune la capacità di digitalizzare documenti cartacei. O, quantomeno, di scansionare fogli fino alla dimensione A4, che è la più comune. Gli scanner automatici sono i più limitati, perché permettono di scansionare solo fogli di carta.

Gli scanner piatti sono, invece, più versatili. Permettono, infatti, di digitalizzare non solo documenti di carta, ma anche targhette, sigilli, ricette o fotografie.

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Sapevi che alcuni di questi scanner hanno l’utilissima funzione di scansionare negativi e diapositive?

Come si collega uno scanner?

Il metodo più comune per collegare uno scanner è attraverso un cavo USB. In questo modo, l’informazione digitalizzata viene inviata direttamente al computer; tuttavia, sul mercato sono sempre di più i modelli che includono il collegamento wireless tra le loro caratteristiche. Si tratta di una grande comodità, visto che permette di posizionare lo scanner ad una distanza maggiore dal computer.

Alcuni utenti danno molta importanza alla funzione wireless per utilizzare lo scanner con il tablet o il cellulare. Inoltre, negli uffici, solitamente, ci sono delle reti interne che permettono di trasferire le immagini scansionate a differenti dispositivi. D’altra parte, alcuni modelli di scanner forniscono un accesso per schede di memoria su cui archiviare i documenti digitalizzati.

Cos’è il dispositivo ad accoppiamento di carica degli scanner?

Il CCD (charge-coupled devices, in inglese) o dispositivo ad accoppiamento di carica, è un sensore presente in alcuni tipi di scanner. Viene utilizzato anche in fotografia o in astronomia e permette di scansionare immagini con meno rumore e in qualità migliore.

L’origine del CCD risale al 1969, con l’invenzione del primo di questi sensori. Per via della sua sensibilità, permette di riconoscere le varie tonalità della luce. È importante per ottenere risultati digitali che siano quanto più fedeli alla copia originale, in particolar modo quando si tratta di immagini in cui il colore ha molta rilevanza.

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Tutti gli scanner di cui abbiamo parlato fino ad ora hanno in comune la capacità di digitalizzare documenti cartacei. (Fonte: Piotr Adamowicz: 87844671/ 123rf.com)

Criteri di acquisto

Nell’era digitale, gestire una grande quantità di documenti stampati può essere un inconveniente. A volte è necessario fare delle modifiche, archiviarli nella memoria del pc o inviarli tramite email e per farlo è importante avere a disposizione uno scanner. Per aiutarti a scegliere il migliore, ecco alcuni fattori che devi valutare.

  • Risoluzione
  • Sensore
  • Velocità
  • Grandezza dei documenti scansionabili
  • Tipo di utenza

Risoluzione

La risoluzione è un criterio fondamentale per valutare la qualità di uno scanner. È una caratteristica che viene espressa in punti per pollice (ppp) e all’aumentare della risoluzione, anche la qualità dell’immagine scansionata sarà maggiore e quindi più fedele al documento fisico. Considera, però, che ad una risoluzione maggiore corrisponde anche uno spazio d’archiviazione maggiore.

Fai attenzione a non confondere questo parametro con la dimensione del documento. Anche se sono correlati tra loro, non si tratta della stessa cosa. La risoluzione si riferisce alla qualità dell’immagine digitalizzata, quindi un’immagine di maggiore qualità potrà essere ingrandita senza sgranarla. Inoltre, una buona risoluzione permette di modificare con più facilità il documento.

Sensore

La tecnica di scansione è molto simile a quella della fotografia. Entrambe le tecnologie sfruttano la luce per catturare un oggetto in un’immagine. Ciò è possibile grazie al sensore, che riceve e interpreta il segnale luminoso convertendolo in impulsi elettrici. A seguire, questi segnali si convertono in un’immagine digitale identica all’originale.

Esistono due tipi di sensori: il CCD di cui abbiamo parlato prima e il CIS (Contact image sensor, sensore d’immagine per contatto). Il CIS è quello che offre più equilibrio tra il costo di fabbricazione e la qualità dell’immagine. Tuttavia, il CCD è quello più impiegato negli scanner professionali, soprattutto quelli impiegati in fotografia.

Daniel BellSociologo e professore dell’Università di Harvard

“La tecnologia, come l’arte, è un esercizio elevato dell’immaginazione umana”.

Velocità

Per il lavoro d’ufficio, la velocità di uno scanner è un fattore da considerare per sceglierne uno o un altro. La rapidità della scansione dipende anche dal materiale che viene scansionato. Per una fotografia, generalmente, viene utilizzato più tempo rispetto ad un documento di testo. Inoltre, anche la risoluzione inciderà sulla velocità di scansione.

Se utilizzi uno scanner manuale, la digitalizzazione di un documento richiederà più tempo. Tuttavia, se scegli di acquistare uno scanner automatico avrai la possibilità di scansionare blocchi di documenti semplicemente posizionandoli in una sorta di vaschetta. In seguito, sarà lo scanner ad occuparsi di tutto, evitandoti la fatica di scansionare foglio per foglio.

Vantaggi
  • Maggiore risoluzione
  • Migliore profondità di colore
  • Permettono di digitalizzare negativi, diapositive e pellicole
Svantaggi
  • I documenti vanno scansionati uno ad uno
  • È un procedimento più lento

Grandezza dei documenti scansionabili

Le dimensioni dello scanner saranno determinanti per la grandezza dei documenti scansionabili. Il formato più grande è l’A4, cioè quello di un foglio normale. La maggior parte degli scanner manuali e automatici, infatti, seguono questo formato. Ma, ovviamente, la tua scelta dipenderà dall’uso che ne farai.

Digitalizzare documenti più piccoli di un foglio A4, solitamente, non è un problema. Invece, qualche difficoltà può manifestarsi con i documenti più grandi, ma non si tratta di nulla che non si possa risolvere scansionando il documento in parti, anche se la qualità del risultato ne risente.

Ci sono alcuni modelli di scanner che permettono di digitalizzare documenti più grandi del formato A4. Tuttavia, sono più macchinosi e impiegati in lavori specifici. Ad esempio, in uno studio d’architettura si tratta di un apparecchio fondamentale. Comunque, la maggior parte degli uffici dispone di scanner per documenti di formato A4.

Tipo di utenza

Esistono scanner adatti ad ogni utente. Se hai intenzione di scansionare molti documenti, uno scanner automatico è la scelta migliore. Questa opzione ti permetterà di risparmiare tempo che potrai investire in altri aspetti del tuo lavoro. Ricorda che questo tipo di scanner è utile soprattutto con i documenti di testo.

Se, al contrario, non ne farai un uso frequente, allora dovresti optare per uno scanner manuale, soprattutto se ti occorre per digitalizzare abitualmente fotografie di cui vuoi mantenere la qualità. D’altra parte, se hai bisogno di uno scanner da trasportare ovunque, esistono anche degli ottimi scanner portatili.

Conclusioni

Per mantenere alte le prestazioni di lavoro in ufficio è necessario disporre di uno scanner di qualità. Che sia per creare un archivio digitale o per inviare delle mail, si tratta di uno strumento essenziale. A seconda del volume dei documenti da scansionare, avrai bisogno di un prodotto con determinate caratteristiche.

Inoltre, tieni a mente parametri come la risoluzione e la qualità dell’immagine finale. Anche il tipo di materiale che viene scansionato è importante per ottenere il massimo rendimento. Ricorda che esistono vari tipi di sensori e di scegliere lo scanner che abbia quello che più si adatta alle tue necessità.

Se siamo riusciti ad aiutarti a scegliere il prodotto migliore per il tuo ufficio, condividi l’articolo sui social, magari potrebbe essere utile a qualcun altro!

(Fonte dell’immagine in evidenza: Andriy Popov: 39430637/ 123rf.com)

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