Se sei in cerca della miglior puntina per giradischi attualmente sul mercato, non sentirti un pesce fuor d’acqua: sei nel posto giusto. Perché quando sembrava ormai che il settore della musica fosse stato conquistato da nuovi formati e dalle piattaforme di streaming, come Spotify, abbiamo improvvisamente assistito alla rinascita dei dischi in vinile.

E così, capita sempre più spesso di trovare persone che hanno in casa un giradischi, ma in pochi sanno quali siano le puntine adatte a garantire un suono perfetto. In questo articolo, analizzeremo i diversi aspetti che rendono questi componenti un fattore determinante per far sì che il tuo riproduttore di musica retro emetta un suono di qualità e senza interferenze.

Le cose più importanti in breve

  • Le puntine per giradischi sono uno dei componenti fondamentali di questo sistema di riproduzione musicale. Sono, di fatto, gli elementi permanentemente in contatto con il disco e, quindi, hanno il compito di “leggere” la musica che verrà diffusa tramite gli altoparlanti.
  • Esistono diversi tipi di puntine per giradischi, a seconda della forma e del materiale. La loro vita utile è molto difficile da determinare, perché dipende da fattori legati all’utilizzo, come la pressione che esercitano sul disco, le irregolarità della superficie di quest’ultimo o la velocità a cui gira, che dipende dal motore.
  • Per scegliere la puntina per giradischi più adatta, è consigliabile tenere in considerazione alcuni criteri di acquisto: la forma, il materiale con cui è realizzata, il tipo di suono che stai cercando, la compatibilità con la testina e il design. L’importante è assicurarsi un’elevata qualità e una discreta vita utile.

Classifica: Le migliori puntine per giradischi sul mercato

Se sei una persona nostalgica, è probabile che tu abbia in casa un giradischi o stai pensando di acquistarne uno. Che sia per il suo design o per il suono che emette, percepito come più reale e autentico, è necessario prestare attenzione alle puntine che rendono possibile il suo funzionamento. Se non riesci ad orientarti tra i prodotti offerti dal mercato, dai un’occhiata alla nostra selezione delle migliori puntine.

Posto nº 1: Seki AT91

Al primo posto presentiamo un sistema magnetico di ricambio (testina comprensiva di puntina) che permette di ottenere una qualità audio ottimale dal proprio giradischi. È compatibile con tutti i bracci con attacco standard a quattro poli. La confezione include testina, due coppie di viti di diversa lunghezza e due rondelle. La qualità audio e dei materiali è ottima ed è particolarmente consigliata per recuperare e ripristinare giradischi vintage come quelli anni ’70 e ’80.

Posto nº 2: Aitefeir

Pack composto da due testine di ricambio compatibili con numerosissimi giradischi. La testina è dotata di puntina in zaffiro, è semplicissima da sostituire e nella confezione viene fornita una copertura di plastica per proteggerla prima dell’utilizzo. Garantisce una risposta in frequenza pari a 50-10.000 Hz. È ideale per giradischi di fascia media, poiché quelli di fascia alta richiedono testine magnetiche.

Posto nº 3: Numark CC-1

Questa testina professionale dal design elegante è particolarmente pensata per giradischi da DJ: perfetta per le tecniche di mixing, spinning e scratch, è dotata di puntina circolare in diamante e realizzata con materiali resistenti di alta qualità. Offre una risposta in frequenza da 20 a 20.000 Hz. Secondo le recensioni oltre che su piatti da DJ, funziona perfettamente anche su giradischi vintage. In generale, gli acquirenti consigliano caldamente i prodotti del marchio Numark.

Posto nº 4: iBatt 325-5

Puntina fonografica realizzata in diamante di alta qualità, con taglio conico. È compatibile con numerosissime testine. La forza d’appoggio indicata dal produttore è pari a 2 grammi. Le opinioni relative a questa puntina sono praticamente tutte positive: svolge perfettamente la sua funzione, offrendo un suono di buona qualità, senza alcun fruscio o imperfezione.

Guida all’acquisto: Tutto quello che devi sapere sulle puntine per giradischi

Un giradischi può rappresentare un grazioso elemento decorativo, ma se vuoi anche utilizzarlo per riprodurre la tua musica preferita, e con alta qualità, devi tenere in considerazione, prima di tutto, il livello delle puntine. Questa questione non è abitualmente nota all’acquirente medio, quindi abbiamo preparato una sezione che ti aiuterà a dissipare i dubbi più comuni al riguardo.

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Le puntine per giradischi hanno il compito di leggere le superfici “tortuose” dovute ai solchi dei dischi in vinile. (Fonte: Alessandro Lucca: 29044507/ 123rf.com)

Che cosa sono esattamente le puntine per giradischi?

Sono componenti essenziali dei giradischi o, per essere più precisi, della testina di questi riproduttori. Le puntine hanno il compito di leggere le superfici “tortuose” dovute ai solchi dei dischi in vinile, quindi sono in contatto permanente con i dischi stessi. In generale, sono inserite in un foro presente nella testina fonografica.

Come funzionano le puntine per giradischi?

La puntina per giradischi si muove orizzontalmente e verticalmente seguendo le incisioni del vinile che scivola sotto di essa. A mano a mano che il disco gira, la puntina vibra a causa dell’irregolarità dei solchi. Una bobina metallica e un magnete all’altra estremità generano un piccolo segnale audio. La puntina va sempre posizionata sul bordo esterno del disco.

La puntina trasmette la sua vibrazione alla testina fonografica, che agisce da trasduttore, creando una corrente elettrica che cambia a seconda delle vibrazioni della puntina. Questa onda elettrica alimenta un amplificatore e si inserisce nell’altoparlante. Gli altoparlanti sono dotati di un diaframma che si muove avanti e indietro, imitando i movimenti della puntina.

Lucio RolandiniProprietario di un negozio di dischi

“Il vinile è passato dall’essere un oggetto per pochi collezionisti ad una vera e propria moda diffusa. Tutti, oggi, vogliono comprare dischi. L’industria musicale, dal canto suo, è interessata al ritorno di questo formato: la sua produzione è economica e il suo beneficio è enorme”.

Qual è la differenza tra le puntine per giradischi, la testina fonografica e il braccio di lettura?

I giradischi sono dispositivi molto noti, al giorno d’oggi, ma raramente ci si sofferma a riflettere sui loro singoli componenti. Di fatto, le puntine, la testina e il braccio sembrano un unico elemento, essendo integrati, ma in realtà sono tre parti distinte: il braccio termina nella testina e la testina nella puntina. Per dissipare la confusione, ti presentiamo la seguente tabella.

Componente del giradischi Che cos’è A che cosa serve Materiale
Puntina La punta che si appoggia sul disco e vi rimane permanentemente in contatto. Legge le onde sinusoidali, cioè le vibrazioni generate dai solchi del disco. Può essere, tra le altre cose, di plastica, metallo, zaffiro, diamante e ceramica.
Testina Essenzialmente, è un magnete avvolto in una spirale di fil di ferro e unito alla puntina. È l’anima del giradischi: agisce come trasduttore, trasformando l’energia meccanica in energia elettrica, così che l’altoparlante le converta nuovamente in vibrazioni sonore. Può essere di plastica, vetro o ceramica.
Braccio Sistema che sostiene la testina e la puntina al di sopra del disco. Serve come supporto per la testina, facendo in modo che questa segua i solchi del disco nel modo più parallelo possibile al raggio del disco stesso. Può essere di legno, alluminio, plastica.

Quali sono i fattori che determinano la vita utile di una puntina per giradischi?

Mantenendosi in contatto continuo con il disco in vinile, le puntine sono il componente che, nel corso del tempo, tendono a rovinarsi di più. Con una manutenzione adeguata, è stato dimostrato che possono resistere fino a 1.000 ore di ascolto senza che si verifichi alcun malfunzionamento. La puntina inizia a presentare gravi cambiamenti dopo tale periodo di tempo.

Esistono diversi fattori che influiscono sulla vita utile di una puntina. Alcuni sono interni, dipendono cioè dalla puntina stessa; altri sono esterni e sono legati al giradischi in generale; infine, altri ancora riguardano la manutenzione e l’uso della puntina. Tra i vari fattori, ci sono quelli elencati qui di seguito.

  • Materiale con cui è fabbricata la puntina
  • Stato di conservazione dei dischi 
  • Polvere o sporco che possono provocare danni
  • Il peso esercitato dalla testina sul disco
  • Il materiale della testina (si sconsiglia la fibra di carbonio)
  • La forma del braccio

Con quali materiali sono realizzate le puntine per giradischi?

Le puntine delle testine, in generale, sono realizzate in diamante – il materiale considerato più duro in assoluto – per offrire massima durevolezza e resistenza. Tuttavia, al di là del materiale, anche il processo di fabbricazione della puntina e la sua forma sono fattori cruciali per quanto riguarda la qualità finale del suono.

Molte testine utilizzano puntine che di diamante hanno soltanto la punta e tale punta è montata su uno stelo metallico. Tale stelo può pregiudicare la capacità di riproduzione dei trasduttori, a differenza di una testina dotata di puntina realizzata interamente in diamante (stile nude).

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La puntina per giradischi si muove orizzontalmente e verticalmente seguendo le incisioni del vinile che scivola sotto di essa. (Fonte: Mishoo: 16183587/ 123rf.com)

Quali forme possono avere le puntine per giradischi?

Nelle testine fonografiche, è possibile trovare puntine per giradischi di forme diverse (diverse geometrie o tagli). Le più comuni sono quelle sferiche o coniche, quelle ellittiche e quelle multi-radiali. Ciascuna presenta proprie particolarità, come mostra la tabella qui sotto.

Forma della puntina Com’è fatta Qualità del suono
Sferica o conica Ha la punta arrotondata. Produce distorsioni da contatto, poiché puntina e solco non si adattano perfettamente.
Ellittica Ha la punta più ricurva, senza diventare però triangolare. La superficie di contatto è più piccola, quindi il rumore diminuisce e la riproduzione del suono migliora.
Multi-radiale Ha forma di piramide invertita con i bordi arrotondati. Si adatta meglio alle pareti del solco rispetto a quella ellittica, quindi riproduce il suono più fedelmente e con minor rumore. La superficie di contatto è più grande di quella delle puntine sferiche ed ellittiche.

Come si puliscono correttamente le puntine per giradischi?

Per pulire la puntina, si consiglia di usare una spazzola in fibra di carbonio, strofinandola più volte nella direzione della punta della puntina ogni volta che si cambia disco o faccia del disco. È meglio muovere la spazzola in direzione indietro-avanti sul corpo della testina, anziché al contrario o da lato a lato: in tal modo, sarà possibile rimuovere tutta la polvere accumulata e le eventuali macchie.

Con questo trattamento, non sarà necessario alcun tipo di ulteriore pulizia per la puntina. Soprattutto, è fondamentale rimuovere la polvere dalla puntina prima e dopo la riproduzione di ogni disco. Inoltre, per mantenere puliti i contatti elettrici e lubrificare il dado del braccio di lettura, si consiglia di utilizzare di tanto in tanto uno spray leggero.

Criteri di acquisto

La musica è parte della tua vita. Se possiedi un giradischi, saprai che il suo valore dipende in gran parte dalla qualità delle puntine. Se stai pensando di acquistarne un modello, da usare immediatamente o da tenere di scorta, ti raccomandiamo di seguire una serie di criteri, così da non rischiare una scelta sbagliata. Goditi la tua esperienza musicale senza problemi!

  • Materiali
  • Forma
  • Vita utile
  • Suono
  • Design
  • Compatibilità

Materiali

Come abbiamo visto, le migliori puntine sono realizzate in diamante industriale o zaffiro, ma ne esistono anche in rubino (seppur molto rare). Lo zaffiro tende a rovinare il disco più velocemente, mentre gli altri due materiali offrono maggiore durabilità. Ricorda che l’ideale è che tutta la puntina sia realizzata con uno di questi materiali, non soltanto la punta.

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Le migliori puntine resistono fino a 1.000 ore di ascolto.
(Fonte: Lightfieldstudios: 118418567/ 123rf.com)

Forma

Ormai sai che le puntine per giradischi possono avere forme diverse, ciascuna con le proprie particolarità e risultati relativi al suono che generano. Per quanto le puntine sferiche siano sicuramente le più accessibili dal punto di vista economico, ci sentiamo di consigliarti quelle multi-radiali, perché permettono di ottenere massima qualità di suono senza rovinare il disco.

Vita utile

Non è facile determinare la vita utile delle puntine per giradischi, però puoi prestare attenzione ad alcuni fattori di cui abbiamo appena parlato, come materiali e forma. Dopodiché, la loro durata dipenderà dall’uso più o meno responsabile che ne farai. Tieni presente che le migliori puntine resistono fino a 1.000 ore di ascolto.

Suono

Sicuramente, stai cercando un suono di ottima qualità. Ciò significa che la tua musica deve sentirsi in modo pulito, senza disturbi o rumori di fondo. Di conseguenza, il suono è un importante aspetto della puntina per giradischi da tenere in considerazione. Oltre a concentrarti sul materiale (preferibilmente diamante) e sulla forma (preferibilmente multi-radiale), devi anche verificare la qualità della testina fonografica, chiave fondamentale per l’intensità del suono.

Design

Questo criterio non è per nulla futile, se tieni in considerazione che uno dei motivi per cui i giradischi sono ricomparsi nel mondo della musica è il loro grande valore estetico. Così come tutti gli altri componenti, anche le puntine contribuiscono all’immagine generale del dispositivo. Verifica soprattutto che non presentino strani colori; lo stesso vale per le testine che le ricoprono.

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La puntina può essere realizzata in plastica, metallo, zaffiro, diamante, ceramica o altro. (Fonte: Belchonock: 95167265/ 123rf.com)

Compatibilità

Se vuoi che le puntine che sceglierai funzionino perfettamente sul tuo giradischi, questo è un criterio fondamentale. Esistono molte marche e produttori che indicano chiaramente con quali modelli sono compatibili, quindi ti raccomandiamo di leggere attentamente la descrizione del prodotto. Se non c’è alcuna informazione disponibile, l’ideale è non arrischiarsi nell’acquisto.

Conclusioni

Le puntine per giradischi hanno il compito di “leggere” le vibrazioni che si producono entrando in contatto con il disco in vinile. Sono uno dei componenti fondamentali di questi dispositivi, poiché toccano costantemente la superficie del disco. Proprio per questo motivo, è necessario prendersene cura e pulirle correttamente, così da allungare la loro vita utile.

Le puntine per giradischi possono avere forme diverse ed essere realizzate con materiali diversi. Quelle che assicurano il suono migliore sono probabilmente quelle interamente realizzate in diamante (non solo la punta) e quelle multi-radiali. Per scegliere la puntina più adatta alle tue esigenze, devi verificarne la compatibilità con il tuo giradischi e prestare attenzione alla testina fonografica, altro componente fondamentale.

Se l’articolo ti è piaciuto, condividilo con i tuoi contatti, così che altri possano conoscere approfonditamente tutto ciò che è importante sapere sulle puntine per giradischi. Sicuramente, ci saranno molte altre persone che potranno sfruttare queste informazioni per effettuare l’acquisto più corretto. Se vuoi, puoi anche lasciarci un commento a cui risponderemo quanto prima. Grazie mille!

(Fonte dell’immagine in evidenza: Steven Heap: 14591188/ 123rf.com)

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