Scegliere un monitor per PC può risultare un’operazione per niente banale. Oggi è disponibile una vasta gamma di modelli dai prezzi più disparati. Per questo è normale sentirsi persi quando decidiamo di cercare il modello giusto. È fondamentale quindi prendersi del tempo e riflettere bene prima di comprarne uno a caso.

Magari stai cercando il monitor principale per il tuo computer fisso. O uno che funge da secondo schermo per il tuo portatile. La cosa importante è inquadrare bene l’uso che ne farai. Questo aspetto condizionerà la scelta delle altre funzionalità. Ma non preoccuparti, con questa guida ti aiuteremo a chiarire ogni tuo dubbio per scegliere il miglior monitor del 2019.

Le cose più importanti in breve

  • Uno degli aspetti più importanti nella scelta di un buon monitor è sapere con chiarezza l’utilizzo che vogliamo farne. Se siamo sicuri di questo, avremo già fatto un buon passo in avanti verso il nostro schermo ideale. Se desideri usarlo per i videogiochi è importante che non crei distorsioni delle immagini in movimento.
  • Un’altra caratteristica fondamentale da valutare con attenzione è la risoluzione del monitor. Questo aspetto influirà in gran parte sulla qualità dell’immagine da mostrare. Una delle risoluzioni più allargate è quella chiamata Full HD, sebbene il 4K stia facendo passi da gigante. La risoluzione è anche legata dall’uso che intendiamo fare del monitor.
  • La dimensione del monitor è uno dei criteri base di acquisto. È molto legato ai due aspetti prima citati. La giusta risoluzione del tuo schermo è in parte limitata dalla sua dimensione. Allo stesso tempo, in base all’uso che vuoi dargli, alcune dimensioni saranno più adatte di altre.

Classifica: Le cose più importanti in breve

Trovare un buono schermo con un ottimo rapporto qualità-prezzo può sembrare frustrante all’inizio. Ma noi siamo qui per questo; la nostra missione è aiutarti. Più avanti ti parleremo degli aspetti più importanti di questo fantastico dispositivo. Ma prima di tutto, ti mostriamo una selezione con i cinque migliori monitor del 2019.

Posto nº 1: HP 22W

Il monitor HP 22W ha una risoluzione di 1920×1080 pixel distribuiti su una superficie di 21,5”. Monta un pannello con tecnologia IPS retroilluminato a LED. Ha un tempo di risposta di 5 ms da grigio a grigio ed un livello di contrasto statico di 1000:1. Offre ingressi VGA e HDMI, con uscita stereo da 3,5 mm. I consumi sono di 17 W tipico, 21 W massimo e 0,5 W in standby.

Per gli utenti si tratta di un monitor che unisce un design elegante e moderno ad un’ottima resa grafica, il tutto ad un prezzo contenuto. Non vengono riscontrati difetti rilevanti, anche se qualcuno sente la mancanza di una porta DVI. Il modello da 21,5” è di gran lunga il più popolare, ma volendo è disponibile anche da 24” o 27”, con la medesima risoluzione.

Posto nº 2: Philips 243V5LHSB

Quello proposto da Philips è un monitor da 23,6” con una risoluzione di 1920×1080 a 60 Hz. Ha un contrasto di 1000:1, la tipica luminosità di 250 cd/m² ed un tempo di risposta da grigio a grigio di 1 ms. Ha ingressi VGA, DVI-D e HDMI, uscita stereo da 3,5 mm, e viene fornito con cavo VGA. Ha un consumo tipico di 18,59 W.

Il monitor garantisce un’ottima qualità video ad un prezzo più che buono, e questo agli acquirenti piace. Sembra robusto, anche se la base può essere un po’ piccola. Inoltre ha una buona connettività grazie alla presenza di tre diversi ingressi, il che è caratteristica molto apprezzata.

Posto nº 3: Samsung 27F390

Il Samsung 27F390 è un monitor curvo da 27” con risoluzione Full HD. Monta un pannello VA con contrasto statico di 3000:1 e luminosità di 250 cd/m², mentre il tempo di risposta è di 4 ms da grigio a grigio. Integra la tecnologia AMD FreeSync ed offre ingressi HDMI e VGA. È disponibile anche da 24” con caratteristiche simili.

Graficamente il monitor è ottimo, grazie ad un alto contrasto e alla leggera curvatura che regalano un’esperienza coinvolgente. Buono è anche il lato software, che offre interessanti opzioni fra cui la Game Mode ed il filtro per la luce blu. Il design piace ai più, tuttavia la base tonda appartenente al modello base può essere un po’ ingombrante, almeno rispetto ai modelli con base a V.

Posto nº 4: BenQ GL2580H

Il BenQ GL2580H monta un pannello TN con risoluzione Full HD da 24,5” retroilluminato a LED, con contrasto di 1000:1, luminosità di 250 cd/m² e tempo di risposta di 1 ms da grigio a grigio. Dispone di ingressi VGA, DVI e HDMI, con l’uscita stereo da 3,5 mm per cuffie o casse. Il supporto del monito offre inoltre uno spazio per nascondere i cavi.

Il monitor soddisfa le aspettative degli acquirenti: avendo un pannello TN soffre quindi di un angolo di visione limitato, ma resta comunque un ottimo compromesso fra prezzo e qualità. I materiali sono robusti, le prestazioni buone, e sembra sia fornito di cavo HDMI.

Posto nº 5: LG 2MK400H

Il monitor proposto da LG equipaggia un pannello TN da 21,5” con risoluzione Full HD e retroilluminazione a LED. Supporta la tecnologia AMD FreeSync con frequenza d’aggiornamento massima di 75 Hz. Ha ingressi VGA e HDMI, ed output stereo da 3,5 mm.

Per gli utenti si tratta di un buon monitor, a patto che non si abbiano troppe pretese: i materiali sono solidi, il prezzo è piuttosto contenuto e la resa grafica soddisfa ma senza entusiasmare, presentando le limitazioni di un pannello TN. La buona densità di pixel e la tecnologia FreeSync fino a 75 Hz lo rendono tuttavia un buon monitor per giocare, volendo spendere davvero poco.

Guida all’acquisto: Tutto quello che devi sapere sui monitor

Prima di comprare un monitor qualunque, è necessario riflettere seriamente su alcuni aspetti. Ad esempio, devi considerare le caratteristiche del tuo dispositivo per sfruttare al massimo il tuo schermo. Ma non basta. In questa selezione chiariremo i principali dubbi che possono sorgere al momento dell’acquisto del miglior monitor del 2019.

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Devi considerare le caratteristiche del tuo dispositivo per sfruttare al massimo lo schermo. (Fonte: Wavebreak media: 1619713/ 123rf.com)

Cosa è il tempo di risposta di un monitor?

Il tempo di risposta di un monitor indica il tempo in cui un pixel impiega a passare da un colore all’altro. È un parametro che si misura in millisecondi (abbreviato, ms). Quanto minore è il tempo di risposta, tanto più velocemente il pixel cambierà di colore. Questa caratteristica influisce, tra l’altro, sulla nitidezza dell’immagine da mostrare sullo schermo.

Il tempo di risposta influisce soprattutto sulle immagini con movimenti rapidi. Se il monitor garantisce un tempo di risposta breve, non creerà distorsioni o immagini sfocate nei movimenti fulminei. È un fattore molto importante se ti serve per giocare ai videogiochi o per guardare un film. Alcuni monitor arrivano a un tempo di risposta di 1 ms.

Che cosa è la risoluzione di un monitor?

La risoluzione, in parole povere, è il numero di pixel presenti che complessivamente compongono il display. Avrai notato che, quando nella selezione precedente, abbiamo parlato dei monitor, abbiamo inserito due cifre per indicare la qualità. Questi due numeri per esempio 1920 x 1080, si riferiscono a quei pixel che riesce a produrre.

Nel caso in esame, 1920 è il numero dei pixel che il monitor rappresenta in orizzontale. Allo stesso modo, 1080 si riferisce ai pixel verticali. Quindi, nel caso del monitor LG, il primo numero variava. La risoluzione è di 2560 x 1080 perché è più panoramico rispetto agli altri modelli.

Stanely KubrickSceneggiatore e regista cinematografico

“Lo schermo è un mezzo magico. Possiede un tale potere da alimentare l’interesse, trasmette emozioni e stati d’animo che nessuna altra forma d’arte può trasmettere”.

La risoluzione di un monitor non è determinata dalla sua dimensione, sebbene sia a esso legata. Un monitor di grandi dimensioni, ma con una bassa risoluzione, farà sì che le immagini si vedano molto grandi. E al contrario: un monitor piccolo, ma con una grande risoluzione, farà sì che l’immagine si veda molto piccola. È importante trovare un equilibrio tra i due parametri.

Che cos’è il rapporto di aspetto di un monitor?

Il rapporto di aspetto (anche conosciuto in inglese come aspect ratio) indica il rapporto tra l’altezza e la lunghezza di un monitor. È un parametro molto legato alla risoluzione di cui abbiamo parlato nel punto precedente. Esistono diversi rapporti di aspetto, anche se quello più comune è il 16:9.

Per esempio, uno schermo Full HD, cioè di 1920 x 1080 pixel, ha questo aspect ratio. Si tratta di una questione di proporzioni. Detto in altro modo: per ogni 9 pixel verticali ci sono 6 pixel orizzontali. Un altro rapporto di aspetto sempre più utilizzato è il 21:9; una vista più panoramica.

Steven SpielbergCineasta

“Schermo grande, schermo piccolo: ciò che realmente mi interessa è che dietro ci sia una grande storia e che tutti debbano avere accesso alle grandi storie”.

Il rapporto di aspetto non influisce sulla qualità dell’immagine. Mettiamo il caso di avere uno schermo con una risoluzione di 1920 x 1080 e un altro di 7680 x 4320. Entrambi hanno un rapporto di aspetto di 16:9. Tuttavia, il secondo offrirà una migliore qualità di immagine. L’uso di schermi con rapporti di aspetto 4:3 era molto diffuso anni fa, sebbene ora sia in declino.

Vantaggi
  • Offre un campo di visione maggiore
  • In base al modello, si può dividere lo schermo in diversi spazi di lavoro
  • Garantisce una migliore esperienza nei videogiochi
Svantaggi
  • Per il suo design panoramico, occupano generalmente più spazio
  • Di solito sono più costosi rispetto ad altri modelli

Che cos’è il rapporto di contrasto di un monitor?

Il rapporto di contrasto di un monitor è la differenza tra il pixel più luminoso e il pixel più scuro. Ad esempio, un rapporto di contrasto di un monitor di 1000:1 vuol dire che il pixel più bianco è mille volte più luminoso di quello nero. Una proporzione più alta darà come risultato delle immagini con più contrasto.

Dobbiamo segnalare che ci sono due tipi di rapporto di contrasto: quello statico e quello dinamico. Nel primo, tutta la luminosità dello schermo cambia nello stesso tempo. Va bene per il lavoro a immagini fisse. Con il contrasto dinamico, nelle immagini in movimento, la luminosità cambia a zone nello schermo. Si tratta di un parametro che influisce sul dettaglio e sulla qualità dell’immagine.

Perché ho bisogno di un buon monitor?

È importante saper scegliere il miglior monitor che sul mercato abbia un buon rapporto qualità-prezzo. Perché? Perché grazie al monitor potremo visualizzare tutte le attività che creiamo con il nostro computer. È essenziale dunque trovare quello che meglio soddisfi le nostre esigenze, che sia per divertimento o per lavoro.

È facile cadere nella trappola e lasciarsi sedurre da quei monitor con caratteristiche apparentemente migliori. Tuttavia, può capitare che il monitor più grande non sia quello giusto per noi. O che la risoluzione offerta non sia conforme alla sua grandezza. Pertanto, prima di fare acquisti, sarà di grande aiuto prendersi un momento per riflettere.

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I monitor IPS fanno parte dei famosi pannelli LCD.
(Fonte: Mark Bowden: 31051618/ 123rf.com)

Che cosa è un monitor IPS?

I monitor IPS (la sigla è inglese e sta per In-Plane Switching) fanno parte della famiglia dei famosi pannelli LCD. Gli schermi IPS incorporano una serie di cristalli liquidi che servono a impedire che ci sia dispersione di luce. In breve, un monitor IPS è uno schermo LCD (la sigla in inglese è Liquid Cristal Display) con la luce retroproiettata da lampadine a LED.

I pannelli IPS sono adatti soprattutto per le immagini che mostrano movimenti rapidi. Con questa tecnologia si evita che si creino delle distorsioni, che sia in un videogioco, o in un film. Inoltre, un monitor IPS fornisce una visualizzazione dei colori con più precisione. Infine, ha maggiore spettro di angolo di visualizzazione.

Criteri di acquisto

I monitor sono dispositivi fondamentali per i nostri computer. Non importa se ne abbiamo bisogno per il lavoro o per divertimento in generale o per il gaming in particolare. È comunque importante considerare certi aspetti prima di prendere una decisione finale. Questi sono alcuni criteri di acquisto tra i più importanti da considerare al momento della scelta del miglior monitor del 2019.

  • Utilizzo
  • Design
  • Risoluzione
  • Connettività
  • Sostegno

Utilizzo

Questo aspetto influirà su tutte le decisioni che prenderai riguardo quale monitor comprare. Di conseguenza, devi essere certo dell’utilizzo che vuoi destinare al tuo monitor. Ti serve per un uso generico o specifico? Se per esempio, il tuo lavoro ti richiede di modificare delle foto, devi prendere uno schermo che rifletta fedelmente i colori.

Invece, se cerchi uno schermo focalizzato sul mondo dei videogiochi, devi prendere in esame altri parametri. Per esempio, deve avere un buon rapporto di contrasto dinamico e un’alta frequenza di aggiornamento. Per gli amanti del cinema e delle serie, la scelta più giusta è prendere un monitor con una buona risoluzione.

Se voglio… Devo comprare…
Giocare ai videogiochi. Un monitor con un alto contrasto dinamico.
Guardare film e serie. Un monitor con una buona risoluzione.
Modificare le fotografie. Un monitor con alto contrasto statico e che rifletta fedemente i colori.

Design

Occorre considerare che lo schermo che prenderemo occuperà uno spazio considerevole, lì dove sarà destinato. Per questo, esso deve aver un design accattivante e in armonia con l’ambiente. In questo influiranno colore e formato. Ovviamente, un aspetto ancor più importante è il suo spessore.

Lo spessore di uno schermo determinerà in gran parte lo spazio che occuperà sulla nostra scrivania, nonostante esistano sul mercato modelli sempre più sottili. Pero, non dobbiamo sottovalutare i bordi dello schermo. La tendenza è farli sempre più piccoli. Questo è positivo se per esempio desideri utilizzare diversi monitor collegati tra loro.

Risoluzione

La risoluzione di un monitor, di cui abbiamo parlato in uno dei punti precedenti, non è un argomento meno importante. Bisogna trovare l’equilibrio tra questo aspetto e la dimensione dello schermo. Normalmente oggi i monitor offrono almeno una risoluzione di 19020 x 1080. Ossia Full HD.

Ovviamente ci sono monitor con una risoluzione maggiore. Si sta diffondendo tanto l’uso del 4K, ossia del 3840 x 1440. Per viverlo al massimo, raccomandiamo l’uso del monitor a 24 pollici. La risoluzione è molto legata all’utilizzo che si fa dello schermo. Per i videogiochi e film consigliamo una risoluzione alta.

Connettività

Il principale sistema per connettere un monitor a un computer è attraverso un cavo HDMI. Tuttavia, alcuni schermi incorporano anche la possibilità di creare la connessione attraverso le porte VGA. Con altri modelli si può fare lo stesso mediante un cavo USB di tipo C. Ricorda che, normalmente, i monitor non includono un cavo per tutte le occasioni.

Inoltre la connessione tra il monitor e il computer è bene fissarla in altre connessioni del dispositivo. Potrebbe essere interessante prendere una uscita audio, se non vuoi collegare gli altoparlanti al tuo computer. Alcuni modelli sono forniti di due porte HDMI, nel caso in cui, oltre al computer, volessi collegare un altro dispositivo, come ad esempio un Chromecast.

Misure e supporto

Esiste nel mercato una vasta gamma di misure di monitor. Questo parametro, insieme a quello della risoluzione, influirà in gran parte sul prezzo dello schermo da comprare. Per questo, dobbiamo considerare il posto in cui lo andremo a collocare, che sia su una scrivania o addossata a una parete. Alcuni monitor superano i 40 pollici di grandezza.

Per quanto riguarda il supporto, da questo dipende la stabilità del nostro monitor. Alcuni utenti trovano interessante la possibilità di regolarne l’altezza o di farlo ruotare. Grazie al supporto il monitor si può anche inclinare in avanti o indietro. Sebbene sia un accessorio che si può comprare singolarmente, l’ideale sarebbe che il nostro monitor sia fornito di un sostegno che soddisfi le nostre aspettative.

Conclusioni

Il monitor è un accessorio essenziale che occorre scegliere con attenzione. Grazie al monitor visualizzerai tutte le attività che realizzi con il computer. Non importa se ti serve per lavoro, per giocare o per delle attività generiche. Dedicar del tempo a scegliere quello che meglio soddisfi le tue necessità ti aiuterà a scoprire un maggior rendimento a lungo termine.

Ricorda di tenere presente alcuni aspetti fondamentali come le dimensioni, la risoluzione e il rapporto di aspetto. E non dimenticare che il monitor più costoso non è necessariamente quello più adatto per te. Questo dipenderà dal dispositivo, e come abbiamo già detto, dal tipo di utilizzo che intendi farne. Dopo averci pensato un po’, non sarà difficile trovare il miglior monitor presente sul mercato a una buona qualità-prezzo.

Se con questa guida ti abbiamo aiutato a vedere le cose in modo più chiaro, non dimenticare di condividere questi consigli sui tuoi social. Non si sa mai chi possa averne bisogno!

(Fonte della immagine in evidenza: Dotshock: 70548847/ 123rf.com)

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